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Java: ecco gli input da tastiera! 2019

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Benvenuto in questo nuovo articolo sul linguaggio di programmazione Java. Nello scorso post avevamo visto assieme il tema variabili e costanti (tipi di dato) e commenti.

Ora invece passiamo al prossimo step, ovvero l’input da tastiera.

Per creare un normale input da tastiera con Java avremo bisogno di importare per prima cosa una libreria, in dettaglio: java.util.Scanner.

Le librerie vengono importate tramite la parola chiave import sotto il “package nome_package”, come vedi qui sotto:

Ma in sostanza cosa abbiamo fatto? Semplicemente con il comando import abbiamo implementato il package java.util (al nostro file input.java) e scelto la classe Scanner (se vuoi magari qualche dettaglio in più su questa classe tieni premuto ctrl e con il tasto sinistro del mouse clicca su “Scanner”, vedrai così il file Scanner.class).

Premetto che ci possono essere altri metodi per poter fare un input da tastiera oltre a Scanner (per esempio InputStreamReader/BufferedReader), ma questo ha vari aspetti che analizzeremo in futuro molto più comodi.

Detto ciò proseguiamo, e passiamo a un “tasto difficile”: il discorso delle variabili oggetto.

Non so se tu abbia mai visto questo concetto in altri linguaggi (C++ per esempio) oppure no.

Se sai come lavorare con essi sei a posto e capirai tutto tranquillamente, invece se non li conosci devo semplificarti questo argomento e in futuro quando parlerò di “classi” capirai meglio, perché sarò nell’argomento dedicato.

All’interno del “main” dovrai dichiarare una variabile oggetto con Scanner che potrai utilizzare ogni volta per richiedere un input da tastiera.

Puoi dare il nome che preferisci a questa variabile e crearla subito dopo la dichiarazione delle variabili normali, quindi si farà: Scanner nome_variabile = new Scanner(System.in);

Con questo hai dunque creato una variabile “input” tramite il metodo costruttore di Scanner (stai tranquillo, per il momento  prendi tutto quanto così com’è e prossimamente sarà chiarito) che userai per tutto quanto il programma senza doverne creare un’altra.

Quando ti servirà fare effettivamente l’input dovrai prendere la variabile a cui desideri dare il valore da tastiera e con la variabile oggetto registrare il valore al suo interno.

Java non lavora in “maniera facile”, perché si basa totalmente su oggetti, altri linguaggi hanno direttamente un comando che permette di dare il valore alla variabile senza il tramite (che in questo caso è la variabile oggetto “input”).

Pertanto proseguo con l’esempio chiedendo all’utente di inserire da tastiera due numeri per poi sommarli in una terza variabile e mostrare in output il risultato.

Ciò che devi fare è selezionare la variabile a cui dare il valore, richiamare la variabile oggetto e utilizzare un metodo (saprai in futuro che cos’è nel dettaglio) per convertire i byte inseriti nel tipo di dato che ti serve (intero, reale ecc.): nome_var = var_oggetto.metodo();

Come vedi abbiamo posto a=input.nextInt(); per dare alla variabile “a” un valore da tastiera tramite “input” che verrà, tramite il metodo nextInt(), convertito in un valore intero.

Ora ti scrivo i principali metodi di conversione per le variabili int, double (in Java è preferibile il double al float), boolean e String:
• int → nextInt()
• double → nextDouble()
• boolean → nextBoolean()
• String → nextLine()

C’è da dire che comunque Eclipse stesso ti consiglia una serie di metodi che puoi utilizzare, per le cose normali ti consiglio quelli che ti abbiamo elencato.

Per questo articolo è tutto, ti aspettiamo al prossimo!

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