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Batch: come gestire le variabili e visualizzare i valori contenuti!

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Benvenuto, nello scorso articolo avevamo visto i concetti base di questo linguaggio scripting, abbiamo creato il classico “Hello World”.

Oggi vedrai invece come gestire le variabili, lavorare e visualizzare i loro valori contenuti.

Premetto che se conosci altri linguaggi di programmazione (o scripting) le variabili in questo caso sono gestite in modo particolare e possono essere usate in svariati modi. Ora vedrai tutto.

Per prima cosa non esiste il tipo di dato in Batch. Questo significa che ogni variabile creata può contenere sia valori numerici sia valori letterali.

Per creare una variabile inizializzata si utilizza il comando set: set nome_variabile = valore_dato.

Il valore dato ovviamente può essere modificato nel corso dello script, invece per gestire i valori delle variabili quando le si richiama bisogna metterle così:
%nome_variabile%

Esempio di codice:
@echo off
set a=0
echo %a%
pause
Risultato: 0

I valori delle variabili possono, oltre per calcoli, essere utilizzate assieme ai comandi del cmd, come hai visto ad esempio per l’echo.

I comandi specifici li vedremo una volta finiti gli argomenti principali.

Per fare calcoli tra variabili bisogna far uso del comando set/a: set/a variabile = calcolo_da_svolgere.

Set/a può tranquillamente creare una variabile sul momento, senza che sia mai stata creata in precedenza con set.

Esempio di codice:
@echo off
set a=5
set b=10
set/a c=%a% + %b%
echo %c%
Risultato: 15

Per gestire invece degli incrementi nella stessa variabile si deve scrivere (creando un esempio):
set a=0
set/a a=%a%+1

Non c’è purtroppo un linguaggio abbreviato come lo si trova in altri linguaggi scripting o di programmazione più avanzati, qui bisogna scrivere tutto per esteso.

Inoltre come avrai notato non c’è bisogno di un simbolo (;) di interruzione del comando alla fine di ognuno.

E per quanto riguarda la dichiarazione di variabili non puoi crearle tutte sulla stessa riga (set a=0, b=0…), ma dovrai, come nel secondo esempio, scriverle una sotto l’altra.

Non ti fare problemi se ci sono “troppe righe” di codice quando si usa questo linguaggio, perché è normale.

Per il momento abbiamo concluso con le variabili, dato che non esistono le costanti e le liste si vedranno in futuro dopo aver spiegato i cicli for.

Nel prossimo articolo analizzeremo un altro uso del comando set usato per l’input da tastiera, ti aspetto!

Techno Age Admin

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