InformaticaVirus

Top 3 Virus informatici più letali della storia!

0

Benvenuto in questo nuovo articolo.

Oggi parliamo di virus informatici facendo un piccolo excursus storico e decretando una top 3 virus più famosi e letali della storia.

Come sappiamo bene, l’informatica ha avuto un’esplosione a dir punto inaspettata in questi ultimi decenni, e così come i sistemi sono divenuti più potenti, i software più performanti e l’uso del pc più semplice, allo stesso modo, un gran numero di software malevoli sono stati creati.

Alcuni sono passati in sordina, ad altri è stata trovata una soluzione in poco tempo ma, una piccola parte di essi è rimasta nella storia per i danni generati e la portata devastante.

Ma, senza perderci ulteriormente in chiacchere partiamo subito con la top:

3) ILOVEYOU

Nonostante il nome simpatico, questo worm (un particolare tipo di malware in grado di replicarsi teoricamente all’infinito), nei primi mesi dell’anno 2000 ha infettato milioni di dispositivi causando danni a grandi compagnie tech tra le quali Google.

Il funzionamento di questo software è a dir poco basilare: si trattava di un semplice messaggio di posta elettronica intitolato “ILOVEYOU” al quale venne allegato un file denominato “LOVE-LETTER-FOR-YOU.TXT.vbs”.

Non appena l’allegato veniva aperto, il messaggio veniva inoltrato automaticamente a tutta la rubrica, espandendosi in maniera esponenziale e intasando i maggiori server POP3.

2) Conficker

Questo virus ha fatto la sua comparsa nel 2007, infettando numerosi PC con sistema operativo Windows.

La letalità di questa componente software risiede nel fatto che esso era in grado di scaricare decine di altri virus molto pericolosi da server dedicati rendendo a tutti gli effetti il dispositivo inutilizzabile.

Questo malware, proprio come il precedente, fu in grado di replicarsi molto velocemente per mezzo di supporti di memoria infettati e condivisi.

1) Cryptolocker

Questo software è molto famoso e addirittura ancora in uso. Lo scopo principale per il quale viene utilizzato consiste nel crittografare i dispositivi per poi richiedere un riscatto nei così detti attacchi di ransomware.

Questo tipo di attacco informatico è a dir poco letale.

Infatti, nessuno è tutt’ora in grado di effettuare una decrittografia di tale livello con successo.

Questo costringe spesso le vittime a cedere al riscatto pagando decine di migliaia di dollari (spesso in Bitcoin)

Techno Age Admin

Tutto quello che devi sapere su una vpn!

Previous article

La piattaforma di assunzione segreta di Google!

Next article

Comments

Rispondi

Translate the page

Login/Sign up