ComputerRecensioni Smart

Xbox vs PS5: Chi è il vincitore?

0

Ci siamo quasi. Xbox Series X e PlayStation sono ai blocchi di partenza, dando il via alla nona generazione di console.

Un momento storico che non possiamo non celebrare con emozione, hype ed entusiasmo.

Dato l’enorme rivalismo tra le due console non potevamo fare altro che proporre un confronto, con i dati che abbiamo ora.

Estetica

Xbox series X ha sicuramente un’aspetto più minimale, cubico e perfettamente lineare con un ottimo airflow, in stile Xbox.

Ps5 invece molto più stravagante, con due belle bande laterali bianche con led blu che si vedono comparire dall’interno, una forma a “sandwich” per così dire , nella cui parte centrale ci sono vari bocchi d’aria.

Da segnalare però la cura nei dettagli che ha fatto Sony, infatti sulla parte ruvida della console, così come quella del joystick, troviamo incisi piccolissimi quadratini triangoli e cerchi che danno un effetto wow quando effettivamente lo scopri

In termini di raffreddamento e rumorosità qui vince Xbox senza dubbi, seppur i miglioramenti sono stati da entrambe le parti ottimi, su Xbox la presenza di 2 schede madri fa la differenza.

Per quanto riguarda le prestazioni non sono state notate chissà che differenze, sono paragonabili con la possibilità di arrivare al 4k 120fps e addirittura l’8k secondo le dichiarazioni.

Controller

Anche in questo caso, è un po’ uno scontro prima di tutto concettuale.

Microsoft, forte degli eccellenti risultati raggiunti con i controller da due generazioni a questa parte, ha deciso di confermare i suoi punti di forza (a partire dagli analogici asimmetrici) e di optare per l’evoluzione.

Nessuna necessità di stravolgere qualcosa che negli anni ha dimostrato di funzionare in maniera impeccabile, e dunque il nuovo controller Xbox è molto simile a quello di One, con qualche miglioria più o meno di contorno.

Le dimensioni sono state leggemente rimpicciolite, e tre sono in particolare i cambiamenti apportati al joypad. Il primo è la texture in rilievo aggiunta sul retro, sui dorsali e sui grilletti: un modo per rendere ancora più salda una presa già invidiabile.

Il secondo è l’introduzione di un tasto Share, pensato per rendere ancora più immediata la condivisione di screenshot e video sui social network.

Sony, dopo quattro generazioni di DualShock, ha invece optato per la rivoluzione.

Un cambiamento fortissimo sia nell’avveniristico design – che riparte comunque dagli analogici simmetrici – che nel nome: il DualSense è appunto un controller che ambisce a coinvolgere e a far sentire, portando l’esperienza di PS5 a un livello sensoriale.

Più grande e più pesante del DualShock 4, dimostra di avere sin da subito una validissima ergonomia: la presa è salda e confortevole, gli analogici restano un po’ morbidi ma molto migliorati nel grip grazie alla texture in rilievo.

Le novità più dirompenti però sono invisibili agli occhi, celate nel cuore del joypad: feedback aptico e grilletti adattivi sono due feature letteralmente incredibili (a questo proposito, non perdetevi la nostra recensione di Astro’s Playroom), dal potenziale sconfinato in termini di game design.

Conclusioni

Possiamo sicuramente dire che queste next gen abbiano fatto un enorme passo avanti in temperature e rumorosità in entrambe le situazioni.

Ma, a parer mio Xbox ha più che altro migliorato un’esperienza già buona di per sé, ma senza particolari stravolgimenti.

Per ps5 invece, c’è davvero rivoluzione e novità, che contraddistingue da sempre Sony.

Techno Age Admin

TOP 5 fallimenti di Google!

Previous article

Ecco altri 4 modi per guadagnare programmando!

Next article

Comments

Rispondi

Translate the page

Login/Sign up